Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini
Il Pronto Soccorso per la Traumatologia d'Urgenza dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini a Milano offre servizi specialistici per la gestione delle lesioni. Sebbene il personale possa mostrare dedizione e cortesia durante l'accoglienza, la gestione dei flussi può risultare complessa.
L'esperienza generale è influenzata da tempi di attesa prolungati e da una comunicazione meno immediata sulla progressione delle visite. La struttura affronta sfide significative nella gestione delle priorità cliniche in contesti di alta affluenza.
Caratteristiche e servizi di Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini
- Ingresso accessibile in sedia a rotelle
- Parcheggio accessibile in sedia a rotelle
- Carte di credito
- Carte di debito
- PagamentI mobile NFC
Recensioni dei clienti
Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini ha una valutazione di 3 su 5, basata su oltre 237 recensioni su Google
Ho avuto bisogno di cure per il ginocchio e da Varedo sono venuta qui non sapendo che avrei trovato un' accoglienza al triage da un infermiere eccezionale, empatico , cortese ed educato a livelli quasi mai riscontrati in nessun altro ospedale che nel corso degli anni ho percorso per svariati problemi di salute. Il mio problema non era molto grave, nonostante tutto la Dottoressa e l'infermiera che mi hanno visitato, mi hanno accolta e curata in maniera eccellente e lo dico da persona che purtroppo ha avuto bisogno molto spesso di cure sanitarie d'urgenza e non. Davvero grazie a queste persone , e che si renda merito a chi ne ha tutti i diritti perché quello che fanno e soprattutto COME lo fanno, non è così scontato. Grazie 🙏🤍
Quattro anni fa diagnosi di una microfrattura che poi si e' rivelata inesistente Ieri del malleolo Volevano mettermi gesso ma non essendo convinta mi hanno proposto benda con zinco. Ho chiesto tensoplast perché zinco avrebbe potuto causarmi irritazione. Mi hanno risposto che non sarebbe stato possibile. O zinco o niente. Ho chiesto come avrei fatto ad infilare il sandalo con la bendae se si sarebbe sporcato. Hanno risposto che non avrei avuto problemi e non si sarebbe sporcato. L infermiera dopo aver fatto la medicazione ha provato ad infilarlo, ovviamente forzando. Lo ha irrimediabilmente allargato e spostato. Ovviamente non era possibile chiuderlo data la dimensione della fasciatura. Ho dovuto chiamare un taxi per tornare a casa. Arrivata ho immediatamente tolto la fasciatura. Tutta la pelle era rossa e irritata e la caviglia più gonfia e dolorante di quando avevo acceduto al pronto soccorso.
Terrificante. Non basta il codice assegnato ma non si ha nemmeno una vaga idea di quante persone ci siano prima di te, perché le visite vengono fatte in base all'urgenza dell'anamnesi di accettazione, a parità di colore. Sebbene a volte capiti addirittura che vengano visitate prima le non urgenze e poi le urgenze minori. Non si capisce nulla dagli schermi e il personale non fornisce nessuna informazione in più. I tempi di attesa sono infiniti, nonostante sia stato lì in un pomeriggio del tutto privo di emergenze. Ah la stazione di ricarica nel triage non funziona nemmeno e non ha cavi per iPhone E le macchinette furoi non accettano carta, quindi no cibo e acqua se non avete moneta o avete il cellulare scarico. Assurdo.
Servizio di Pronto Soccorso pessimo con attese di oltre 8 ore per un triage e una misera radiografia neppure refertata da un radiologo. I pazienti che vengono considerati non urgenti,seppur visibilmente doloranti,vengono lasciati per ore nello sconforto e nella totale disinformazione,considerata anche la scarsa presenza di personale,nonché le varie interruzioni dei servizi telematici,che causano rallentamenti ed impedimento al doveroso inoltro di documentazione ai sistemi sanitari di competenza. Tra l'altro il distributore automatico di acqua in bottiglia ieri sera non era funzionante in un ambiente con tutte le plafoniere accese e conseguente entrata di insetti e zanzare. Unica nota di merito la riservo al Signor Massimo Di Salvia,operatore per l'accoglienza in sala d'attesa e che,in un contesto problematico e sconfortante,ha fornito informazioni e supporto morale con educazione e umanità. Purtroppo devo segnalare la realtà sanitaria disagiata e mortificante di questo Pronto Soccorso. Mi auguro vengano presi in considerazione seri provvedimenti dalle autorità competenti.
Personale maleducato sia in accettazione che nel reparto di radiologia del pronto soccorso. Il primo ci ha cacciato in malo modo dalla sala di attesa visto che ‘nel rispetto di tutti’ non ci possono essere accompagnatori insieme ad un paziente in carrozzina; il secondo invece ci voleva cacciare dal reparto di radiologia dopo che eravamo stati chiamati per numero e mi ha dato del bugiardo quando gli ho provato a far notare più volte che eravamo stati chiamati. Solo all’ultimo si è accorto del suo errore e ci è venuto a chiedere scusa e fatto entrare. Scuse accettate sennò rimanevamo senza lastra per una frattura, ma non è di certo questo il modo di trattare pazienti. Vergogna! Siamo nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio se qualcuno volesse mai fare un controllo, cosa che dubito.
Esperienza da incubo al traumatologico nei pressi della rinomata Porta Romana, dove il trauma ti viene al prontosoccorso livello empatia nei confronti degli assistiti 0, in quanto tocca aspettare 6 ore dopo un infortunio sul lavoro di urgenza media, per due foto veloci in radiologia, svolte da un addetto sbrigativo e per niente collaborativo, sentirsi dire che il radiologo non c’è e internet non funziona e che non sono a conoscenza delle procedure del caso e ovviamente, non essendo disposti di rete stabile non poter inoltrare il certificato medico. Insomma, secondo il parere di queste figure professionali, l’assistito è in realtà un malato immaginario molloeriano impegnato a disturbare la loro routine, magari, addirittura in orario serale e notturno.
Di recente ho avuto bisogno di assistenza medica e mi è stato consigliato di recarmi in questo pronto soccorso in base a quanto ho letto nei commenti. Sono arrivato in pessime condizioni e, sebbene mi abbiano accolto bene, quando mi hanno chiesto i documenti, avevo solo il passaporto. Per quanto ne so, la legge italiana prevede che l'assistenza sanitaria sia gratuita, soprattutto in caso di emergenza. Ci sono andato e mi hanno rifiutato le cure mediche d'urgenza semplicemente perché sono straniero. Ho avuto un incidente e l'autista mi ha lasciato lì quando ha visto che non avevo una gamba rotta. Sono andato in altri pronto soccorso e anche loro mi hanno rifiutato. L'infermiera mi ha chiesto se avevo i soldi per pagare, dicendo che era molto costoso farsi curare. Ma non sono più stato in nessun ospedale qui da quando sono arrivato proprio a causa di quei rifiuti di cui ho sentito parlare... ma a volte non si sa mai cosa potrebbe succedere...non merita una stella
Informazioni su Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini
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Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini si trova a Via Quadronno, 25, 20122 Milano MI, Italia
Telefono
Il numero di telefono di Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini è +39 02 5829 6564
Sito Web
Il sito web di Pronto Soccorso • Traumatologia d'Urgenza | Istituto Ortopedico Gaetano Pini è: asst-pini-cto.it






